Car-sharing condominiale:

un esempio virtuoso

di e-mobility nel condominio

Ottobre 2019

 

Come gestire la transizione verso la mobilità green: il progetto ENGIE per il San Carlo Trieste di Milano

Nella transizione verso il traguardo delle zero emissioni di CO2 è necessario ridurre drasticamente la carbon footprint su tutti i fronti, compreso quello condominiale. Gestire al meglio l'impatto energetico di un grande condominio è un'impresa complessa, che richiede interventi su diversi aspetti. L'utilizzo delle tecnologie più intelligenti e l'efficientamento energetico (di cui parliamo qui  https://imprese.engie.it/condomini) sono le chiavi per rendere gli edifici più "verdi", ma anche la e-mobility sta diventando un settore clou nella strada verso la costruzione di un futuro più pulito.

LA RIVOLUZIONE IN ARRIVO

Il cambiamento epocale in fatto di mobilità su quattro ruote sta portando a un redesign di servizi e infrastrutture che ci coinvolge tutti. Secondo le nuove norme UE, entro il 2025 le case automobilistiche dovranno adeguarsi ai nuovi standard di emissioni di CO2, scendendo da 160 g/km a 70 g/km. Questo in sostanza significa la dismissione del parco auto diesel e l'aumento della produzione di auto elettriche e ibride plug-in da parte delle case. E significa che le abitudini di trasporto si preparano a una rivoluzione.

IL CONDOMINIO AL CENTRO DELLA E-MOBILITY A MILANO

I quartieri e i complessi condominiali possono diventare realtà protagoniste di questo processo. Abbiamo visto (in questo articolo) come la crescita costante della mobilità elettrica possa fare dei box condominiali i luoghi ideali per la ricarica di auto e bici. E come una gestione smart del trasporto privato "di quartiere" contribuisca a decongestionare le strade e a ridurre l'impatto delle emissioni di gas serra derivanti dal consumo di carburante. Riuscire a integrare queste due soluzioni sarebbe una strategia ancora più vincente nell'impegno per l'ambiente.

È quello che è riuscita a fare ENGIE con il progetto innovativo realizzato presso il San Carlo Trieste di Milano. Si tratta di un esempio della gestione dell'impatto energetico di un complesso residenziale composto da 32 palazzine e abitato da circa 1900 famiglie. ENGIE Italia, guidata dall'obiettivo di diventare leader nella transizione a zero emissioni di CO2, è riuscita a ridurre drasticamente la carbon footprint del complesso apportando importanti benefici economici per le famiglie, grazie a un approccio globale che ha visto interventi anche nel campo della e-mobility.

AUTO ELETTRICHE E CAR SHARING

I lavori di riqualificazione hanno riguardato il vecchio impianto costituito da sei caldaie a gas per riscaldamento e acqua calda sanitaria, che è stato trasformato in un sistema di cogenerazione ( produzione simultanea di elettricità e riscaldamento) ad alta efficienza  in grado di garantire energia rinnovabile grazie ad una pompa di calore geotermica da 1,2 MW che utilizza l'acqua di falda recuperata da due pozzi.

ENGIE ha inoltre realizzato una stazione di ricarica elettrica, alimentata dallo stesso impianto di cogenerazione del condominio , destinata ad alimentare  le due autovetture fornite con un servizio di car sharing (in collaborazione con e-VAI), dedicato esclusivamente agli abitanti del complesso a condizioni economiche esclusive.

RISPARMIO ENERGETICO E MENO EMISSIONI DI CO2

Grazie a queste soluzioni, il San Carlo Trieste è diventato un quartiere all'avanguardia dal punto di vista energetico, con notevoli vantaggi per cittadini e ambiente. L'intervento di ENGIE Italia ha portato a un cospicuo risparmio economico di circa 200mila euro all'anno e a una altrettanto significativa riduzione di emissioni di CO2 per oltre 1250 tonnellate all'anno.

Milano e l'Italia in generale sono un territorio adatto a trasformazioni virtuose di questo tipo. Circa il 75% degli italiani vive in edifici plurifamiliari e circa il 70% è proprietario del proprio appartamento, facendo dei condomini dei veri e propri centri di supporto alla mobilità green. Attrezzare per la mobilità elettrica e il car sharing complessi residenziali come il San Carlo Trieste comporta vantaggi per chi possiede mezzi elettrici, permettendo di ricaricarli senza allontanarsi da casa.