Valvole termostatiche: 10 cose che i condòmini devono sapere

4 Gennaio 2017

Il nuovo termine per l'installazione obbligatoria dei sistemi di contabilizzazione del calore nei condomini centralizzati è slittato al 30 giugno 2017: ulteriori 6 mesi di tempo per rendere il condòmino responsabile del proprio consumo energetico. Ecco come l'amministratore può supportare gli inquilini nel passaggio al nuovo sistema.

 

La proroga di sei mesi per l'adeguamento è stata confermata con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2016, del Decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244. In particolare, il DL modifica dell'art. 9, comma 5 del D.Lgs. n. 102/2014 che prevedeva l'installazione obbligatoria dei contatori individuali e delle valvole termostatiche sui radiatori di ogni singolo appartamento entro il 31 dicembre 2016.

Meno si preleva calore dall'impianto centralizzato, quindi, meno si paga: questo il senso dell'adeguamento. Ecco perché un corretto utilizzo delle valvole termostatiche si traduce in un concreto risparmio economico, oltre a limitare gli sprechi e a ridurre l'impatto sull'inquinamento. Tuttavia, gli inquilini che si trovano per la prima volta a gestirle potrebbero incontrare delle difficoltà: è utile che l'amministratore sappia rispondere alle criticità e fornisca le indicazioni fondamentali su come usare le valvole termostatiche, per facilitare ai condòmini il passaggio al nuovo sistema. Ecco allora le informazioni che bisogna conoscere, da comunicare agli utenti.

 

Come funzionano le valvole?

Le valvole termostatiche consentono di regolare in modo indipendente ogni singolo radiatore, e di conseguenza di ottenere temperature diverse nei vari ambienti della casa, in base alle proprie esigenze. Una volta impostata la temperatura sulla valvola, questa provvede automaticamente a prelevare il calore necessario dall'impianto di riscaldamento; quando invece la stanza si trova alla temperatura prevista, il prelievo di calore viene ridotto.

 

Come regolo la temperatura?

È un'operazione semplicissima: basta ruotare la testa della valvola su uno dei valori numerici indicati. 1 corrisponde a una temperatura del locale di circa 10°, 2 a 15°, 3 a 20°, 4 a 25°, mentre il 5 porta il radiatore al massimo del calore. È possibile anche impostare la valvola su valori intermedi, fino a ottenere con più precisione la temperatura dell'ambiente desiderata.

 

Qual è la temperatura giusta per i locali?

Uno dei vantaggi delle valvole termostatiche è la libertà per i condòmini di gestire come ritengono più opportuno il riscaldamento delle loro case. Tuttavia, per ottimizzare i consumi e limitare gli sprechi, si consigliano 20° al massimo per cucina e soggiorno, qualche grado in più per i bagni, 16-18° per i corridoi, gli spazi di disimpegno e i locali meno utilizzati.

 

Devo accendere le valvole?

Non è necessario: le valvole non hanno "interruttori", si attivano automaticamente quando entra in funzione l'impianto di riscaldamento.

 

Cosa devo fare se il radiatore è mezzo freddo?

Se la parte superiore del radiatore è calda, mentre quella inferiore è fredda, non bisogna allarmarsi: non è indice di un malfunzionamento. Al contrario, significa che il locale è alla temperatura di comfort e che la valvola ha ridotto il prelievo di calore dall'impianto centralizzato, e sta quindi lavorando correttamente.

 

Cosa devo fare se la stanza è troppo calda?

Aprire le finestre per raffreddare un ambiente troppo caldo è uno spreco energetico ed economico. Meglio piuttosto abbassare la valvola: ogni grado in meno impostato si traduce in un risparmio del 7%.

 

Il radiatore deve rimanere sempre acceso?

No: durante le ore della giornata in cui non si è a casa è opportuno abbassare il riscaldamento. È buona norma, inoltre, rispettare gli orari giornalieri massimi di accensione.

 

Cosa devo fare in caso di assenza prolungata?

Quando si prevede di stare lontani da casa per un lungo periodo, è comunque meglio non spegnere del tutto i radiatori. Impostando la valvola sul 2 si eviterà di sprecare troppa energia per riportare le stanza a temperatura.

 

Come devo impostare le valvole in estate?

Nei mesi in cui l'impianto di riscaldamento è spento, è opportuno regolare la valvola sul 5, in modo da mantenerla in condizioni ottimali.

 

Ultimi consigli

Non bisogna coprire i radiatori con copriradiatori, tende o mobili. Le stanze vanno arieggiate solo per il tempo necessario, in modo da evitare che la temperatura si abbassi troppo.

 

Promemoria: come cambia il calcolo delle spese

Il nuovo sistema comporta un cambiamento nella ripartizione delle spese, che non è più deliberata dall'assemblea condominiale. Decade quindi la suddivisione in percentuali fisse (le vecchie 30% e 70% utilizzate in gran parte dei casi): il rapporto fra la quota del consumo individuale e quella per il mantenimento della centrale termica viene adesso determinato attraverso un calcolo definito dalla norma UNI 10200, che tiene conto della valutazione energetica del condominio effettuata da un tecnico. 

 

 

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