Smart Lighting in Italia:

a che punto siamo?

Illuminazione efficiente è ormai spesso sinonimo di illuminazione a LED. Questo perché è dimostrato come la tecnologia a LED rappresenti ad oggi la soluzione più versatile e più energeticamente efficiente: ad esempio, considerando la differenza tra la massima efficienza del LED e la massima efficienza della migliore delle tipologie di sorgente luminosa alternativa, in ambito residenziale il valore ottenuto è oltre il 70%, e in ambito industriale il valore ottenuto è di oltre il 20%, a favore del LED. Ma al concetto di efficienza bisogna affiancare quello di efficacia dell’illuminazione, cioè la capacità della sorgente luminosa di adattare il proprio funzionamento alle condizioni del contesto in cui viene impiegata.

Ecco che il dibattito sull’illuminazione si inserisce nelle più ampie tematiche di efficientamento energetico e smart building. Ecco che si può propriamente parlare di “Illuminazione efficiente e intelligente”, Efficient & Smart Lightning, con cui si intende un’illuminazione efficiente, realizzata attraverso l’impiego dei LED (light emitting diodes), che a parità di prestazioni in termini di luminosità,  determini un minor consumo di energia e, illuminazione smart che, attraverso l’impiego di soluzioni hardware e/o software, permetta il monitoraggio e il controllo dell’impiego delle sorgenti luminose adattandole al contesto, massimizzandone l’efficacia e l’efficienza energetica. In ambito industriale/terziario, ad esempio, sono disponibili sensori di presenza, sensori diurni, sensori per l’illuminazione costante, sistemi di monitoraggio da remoto e controllo RFID.

A che punto siamo in Italia? Secondo il recente report pubblicato dal Politecnico di Milano, in generale, pur essendo il livello di penetrazione delle tecnologie smart e dell’illuminazione LED ancora piuttosto basso, i dati del mercato italiano del 2015 si attesterebbero su un valore di circa 140 milioni per le prime (di cui 35 milioni di euro nell’industriale/terziario), e su circa 900 milioni di euro per le seconde (di cui 190-200 milioni del settore industriale/ terziario).

 

Il mercato italiano dell’Efficient & Smart Lighting: il quadro d’assieme

 

Fonte: Efficient & Smart Lighting Report 2016- Energy e Strategy Group

 

Approfondendo i dati relativi al settore industriale/terziario è possibile operare alcune distinzioni:

  • nel terziario commerciale, il cui peso nel mercato dell’efficient lighting è 40- 60 milioni di euro,  la penetrazione dei LED è inferiore alla media e la penetrazione delle soluzioni smart è superiore alla media:  questa differenza può essere legata agli interventi che devono essere effettuati parallelamente all’adozione dell’illuminazione LED che, riguardando la struttura, comportano costi superiori.
  • nel terziario uffici, che pesa 60-70 milioni di euro,  la penetrazione dei LED e delle soluzioni smart è superiore alla media ed è quindi fonte di grande interesse per gli operatori del settore
  • nel segmento industriale, che pesa 36-40 milioni di euro, si è in presenza di una  bassa penetrazione sia per le soluzioni smart sia per l’illuminazione LED, probabilmente legata alla ridotta percezione dell’importanza di avere un’illuminazione che sia energeticamente efficiente ed efficace.

 

Analizzando i dati sull’andamento del mercato, tenendo in considerazione i fattori di contesto che influenzano la diffusione dello smart lighting e il parere degli operatori del settore, ci si aspetta che nel 2020 il mercato delle sorgenti luminose LED raggiunga un valore di circa 1,5 miliardi di euro, di cui 350-370 milioni di euro in ambito industriale/terziario, pari ad una crescita dell’80%. Si ritiene inoltre che nel settore industriale si raddoppierà il volume di mercato rispetto al 2015, raggiungendo circa 80 milioni di euro, e ci sarà un aumento della diffusione delle sorgenti LED installate di circa il 20%.

La crescita del settore terziario uffici si attesterà, invece, intorno a 120 milioni di euro con un livello di penetrazione di circa il 60 e il 70%, mentre nel terziario commerciale il valore raggiunto sarà di circa 90 milioni di euro con una crescita percentuale del 70%.

Ci si aspetta poi una sostanziale evoluzione tecnologica, che permetterà di ridurre il costo dell’installazione, e una crescita del 40% del mercato delle soluzioni smart rispetto al 2015, che si attesterà intorno ai 195 milioni di euro.

Nel 2020 si stima, inoltre, uno sviluppo rilevante dell’Illuminazione a servizio dell’individuo – la cosiddetta Human Centric Lighting -  nuova tipologia di illuminazione che nasce con l’obiettivo di influenzare il benessere, l’umore e la salute delle persone, che troverà ampio terreno di applicazione nel settore industriale e negli edifici adibiti ad uffici e che ha un potenziale di mercato in Europa di circa un miliardo di euro (peso dell’Italia del 3-6%),

Nell’ottica degli obiettivi di efficientamento energetico programmati dall’Italia per il 2020, l’Efficient & Smart Lighting dovrebbe contribuire al raggiungimento degli stessi per il 26% grazie ad un risparmio energetico pari a 10,8TWh.

Fonte: Efficient & Smart Lighting Report 2016- Energy e Strategy Group, Politecnico di Milano

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